PERCORSO DI MEDIOFONDO

 

planimetria mediofondo

altimetria mediofondo

La partenza ufficiale verrà data in Via Lamamora a Biella e, dopo un primo tratto di andatura controllata, si inizierà a salire per un chilometro verso la frazione Pavignano. Qui la strada spianerà per un breve tratto prima di imboccare la prima salita di giornata che, attraverso 5 chilometri dalle pendenze pedalabili, porterà al paese di Pettinengo. Una carrellata sul "balcone del Biellese" in pianura e si inizierà a scendere, con una prima parte di tre chilometri di discesa tecnica ed una seconda parte di fondovalle che, attraverso l'abitato di Vallemosso, porterà a Cossato.

A questo punto i granfondisti avranno percorso circa 26 chilometri e torneranno nuovamente a salire grazie ad un'ascesa discontinua caratterizzata da alcuni tratti molto impegnativi fino al paese di Crocemosso. Sarà proprio qui, dopo circa 37 chilometri, che troveranno il bivio dei percorsi, dove il mediofondo proseguirà diritto in leggera salita verso Trivero.

Arrivati a Trivero i giochi si faranno duri; sarà qui che inizierà la lunga scalata verso Bielmonte, la “Cima Coppi” della manifestazione. Si tratterà di un'ascesa di 13,5 chilometri al 6% di pendenza media, con una prima parte di 3 chilometri caratterizzati da pendenze intorno al 9-10%, seguiti da un chilometro con pendenze che andranno fino al 13%, in regione Caulera, caratterizzata dall'Istituto Alberghiero, che terminerà alle  "Tre Pisse". Passato questo tratto arcigno le pendenze diventeranno più pedalabili fino alla Bocchetta di Margosio, con  uno splendido panorama sul Monte Rosa. Qui si scenderà per un qualche centinaia di metri prima dell'ultimo tratto di 3 chilometri molto impegnativo dove, attraverso due gallerie, si raggiungeranno gli impianti sciistici.

Terminata la scalata i chilometri percorsi saranno 55 e si inizierà immediatamente la lunga discesa verso Rosazza. I primi 13 chilometri saranno molto tecnici, con una discesa tutta da spingere e curve in cui saper far correre la bicicletta. Il tratto successivo di discesa sarà la lunga Valle Cervo a scendere di circa 17 chilometri tutta spingere, che porterà ai piedi della salita simbolo della giornata, ovvero l'ascesa ad Oropa che farà guadagnare l'arrivo davanti al santuario.

L'ultima fatica di giornata inizierà con una pendenza del 6%. Al bivio del Bottalino si svolterà a destra, ed ecco le pendenze farsi serie per circa un chilometro fino al centro della frazione di Cossila San Grato. Da qui due chilometri molto veloci e pedalabili porteranno al bivio per il Favaro. I partecipanti terranno la destra sulla vecchia strada di Oropa, la quale attraverso una lingua d'asfalto circondata da una serie di case, proseguirà con pendenze molto impegnative che supereranno il 10%. Arrivati al nucleo abitato, un tratto di pianura sarà l'antipasto di uno dei tratti più duri, quello delle “Cave”. Successivamente la strada monterà ancora per circa un chilometro, per poi spianare e diventare nuovamente molto impegnativa fino a un chilometro e mezzo dall'arrivo. Da qui ormai il grosso sarà fatto e un ultimo tratto di circa 500 metri porterà i partecipanti all'ombra del famoso santuario mariano di Oropa dopo 94 chilometri e 2400 metri di dislivello percorsi.